TUTTO QUI - la bellezza dell'istante
episodio teatrale e musicale
Teatro Comunale di Todi
Domenica 17 maggio - ore 17:30
spettacolo in collaborazione con Todi Fiorita
Prevendita biglietti al sito notlife.it al link:
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Biglietteria fisica aperta presso il Teatro Comunale prima dello spettacolo, nei giorni:
- Venerdì 15 Maggio dalle ore 16:00 alle 19:00
- Sabato 16 dalle ore 16:00 alle 19:00
- Domenica 17 dalle ore 14:00 alle 17:30
TUTTO QUI la bellezza dell’istante
Un viaggio teatrale e musicale condotto da un attore, un dj e musicisti al violino e pianoforte, sulle tracce della Bellezza e della Verità espressa nelle parole e nei suoni dei più grandi maestri e autori di tutti i tempi, cogliendone i riflessi nella vita di ogni giorno.
Un’idea nata dal violinista Andrea Cortesi e dall’attore Luca Tironzelli inizialmente come un semplice concerto, con brani musicali intervallati da letture di poesie e brani di vari autori ma che poi si è evoluta, germogliando verso qualcosa di più profondo, vario e articolato: una serie di quadri ed episodi legati da una una prospettiva che coinvolge la coscienza, le domande fondamentali ed eterne che si pone il filosofo, lo scienziato e le persone tutti i giorni sul senso della vita.
Lo spettacolo è il secondo dei tre appuntamenti della V edizione della rassegna PRIMAVERA MUSICALE di TODI, direttore artistico il violinista Andrea Cortesi.
Quali sono gli ingredienti dello spettacolo? musica, danza, bellezza, passione, ironia, introspezione, offerti con l’intento di condividere stupore e sorpresa, recuperando la funzione purificatrice del teatro delle origini come strumento di conoscenza e di libertà.
TUTTO QUI, con due potenti parole si vuole offrire una visione globale del mondo nell’istante presente, nell’esperienza quotidiana, la ricerca dell’unità della coscienza oltre le distanze create dall’ego nell’empatia umana e nella creazione artistica.
TUTTO QUI evoca anche una varietà di espressioni artistiche diverse offerte nello stesso spettacolo, con il proposito di vedere il mondo senza pregiudizi e schemi automatici, attraverso i compositori, gli scrittori e gli scienziati più straordinari, ma anche osservando l’istante di ciascun essere umano: in una quotidianità che ci offre continuamente segni e occasioni per cogliere il senso e la bellezza che sta oltre la superficie. Non una speculazione filosofica fine a sè stessa - non certo una fuga intellettuale dalla realtà - ma il labor improbus degli artisti e degli scienziati, che osserva e plasma la materia. Il teatro come uno strumento pratico per vedere che tutto avviene sempre nell’istante presente, ed è ‘tutto qui’.
Lo spettacolo contiene musica eseguita da Andrea Cortesi (violino), Marco Venturi (pianoforte) e da altri musicisti ospiti a sorpresa, con brani di Beethoven, Brahms, Rachmaninov, Stravinsky, Schnittke, Auerbach, Kancheli, Cage e 2 brani inediti del compositore ternano Luca Garbini. La colonna sonora spazia invece in tutti i generi e le epoche: ruolo assegnato a DJLuke, dj in scena.
Nel copione anche un intenso momento di danza, con un quadro di Maida Mazzuoli.
I testi inediti sono scritti e messi in scena dall’attore Luca Tironzelli, protagonista principale dell’episodio, a quattro mani con Andrea Cortesi, insieme a testi scelti di Aristotele, Bohr, Rutherford, Planck, Pessoa, Gibran, Carroll, Upanishad, Jacopone, Shakespeare e altri.
Nelle parole di Luca Tironzelli:
‘Tutto qui. Tutto, qui. Due parole che per convenzione possiamo declinare separatamente, ma che l’Anima percepisce unite. Possiamo interpretarle in molteplici modi ma, fra i tanti, uno ci risuona come il più palpitante: l’idea cioè che il Tutto, la pienezza e la totalità della Vita, è dato per intero in ogni istante, di cui il “Qui”, inteso come attimo e come luogo, cioè come spazio-tempo, è l’ingresso, l’accesso immediato e sempre aperto. Varcare quella soglia è l’anelito supremo di ogni anima che ricerca, in quel passo definitivo, un ritorno a casa. È la fine di uno smarrimento, di un’alienazione, di una separazione; la guarigione di una ferita che da sempre brucia nel profondo di ogni anima, il cui dolore altro non è che un richiamo amorevole e una guida a ritrovare sé stessi, la propria natura e la propria appartenenza non casuale all’Universo intero.
“Vedere un mondo in un granello di sabbia, un universo in un fiore selvatico; tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora”. Con queste parole William Blake, nei suoi Canti dell’Innocenza, descrive lo stato dell’anima pienamente assorbita e ricongiunta al Tutto, nel Qui.
Questo concerto-spettacolo è un tentativo condiviso di avvicinarci uniti, attraverso la musica e la parola, a quella soglia, per affacciarci insieme e gettare uno sguardo oltre. È un tentativo di osare una resa, tenendoci per mano e, portati dalla Bellezza, scoprire che siamo più vicini e interconnessi di quanto si creda. È un desiderio, prima di tutto nostro, di sentirci empaticamente parte di un Tutto, Qui, e di respirare all’unisono quell’Amor che move il sole e l’altre stelle.’
Vi aspettiamo!
La Rassegna Primavera Musicale è patrocinata tra gli altri dall'IPAB La Consolazione ETAB
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