Regolamento, atto autorizzativo e normativa servizio denominato Gruppo Famiglia Talia Bagli De Angelis
Data di ultimo aggiornamento: 20/04/2026
Approvato con deliberazione n. 114 del 27.09.2018
REGOLAMENTO DEL GRUPPO FAMIGLIA DI TODI
Approvato con deliberazione n.118 del 1.12.2003
Modificato con deliberazioni
n. 69 del 12.6.2007e n. del .10.2013
n. 114 del 27.09.2018
Articolo I -Il Gruppo Famiglia
Il Gruppo Famiglia è sorto negli anni settanta per dare esecuzione ed attualità ai fini statutari di alcune Opere Pie Amministrate dalle disciolte Istituzioni Riunite di Beneficenza (oggi La Consolazione ETAB - Cfr .Art. 3 dello Statuto approvato con D.D. 7929 del 6/9/2002). Il Gruppo Famiglia è una struttura di accoglienza sita in Todi, Via Cesia, no.65, avente come come finalità l'assistenza, l'educazione ed il recupero di soggetti (di norma avente sesso femminile) con particolari problematiche e condizioni psico-sociali onde prevenire e riparare situazioni che possono creare rischio di emergenza o devianza; oltre alle normali attività di conduzione della casa, compresa la spesa per la preparazione del vitto e le pulizie quotidiane, l'Istituto cura l'educazione degli ospiti, l'animazione e l'organizzazione del tempo libero nonché ogni attività necessaria allo sviluppo ed alla crescita individuale degli stessi.
L'ente, direttamente o tramite soggetti terzi (imprese, cooperative e associazioni senza fini di lucro), eroga i servizi seguenti:
- vitto (per la cui preparazione partecipano attivamente le ospiti);
- cura ed igiene degli ambienti;
- cura ed igiene delle ospiti;
- cura del tempo libero delle ospiti;
- organizzazione di specifici programmi di educazione.
- Esercizi di scrittura ed esercizi sulla conoscenza del valore del denaro.
- assistenza diurna mediante un operatore socio assistenziale o un volontario.
Non è compresa quindi l'assistenza notturna. Il Gruppo Famiglia funziona dal lunedì alla domenica secondo gli orari diramati approvati dall'Ente La Consolazione ETAB.
Articolo 2 -Rapporti con la comunità locale ed i servizi territoriali
L 'attività del servizio dovrà essere attuata, in base alle direttive del Consiglio di Amministrazione dell'Ente, in stretta collaborazione con i servizi sociali territoriali ed in conformità alle linee programmatiche delineati dagli organi competenti delle Amministrazioni Locali (Regione-Provincia-Comune).
Articolo 3 -Requisiti per l'ammissione
L'età minima per essere ammessi nella casa famiglia è di 18 anni; sono possibili deroghe solo per casi di particolare urgenza e gravità segnalati dal servizio sociale del Comune con relazione scritta e compatibilmente con la disponibilità dell' Istituto. L 'Ente si riserva la possibilità di sospendere temporaneamente l'ingresso di ospiti non autosufficienti qualora risulti opportuno per motivi organizzativi. Nel caso in cui le domande dovessero essere in numero superiore ai posti disponibili le stesse verranno rimesse al Consiglio di Amministrazione per l'adozione degli atti necessari a stabilire l'ordine di priorità. In caso di presenza di posti letto disponibili, sarà possibile occupare i posti letto a beneficio di persone provenienti da altre strutture e/o servizio con priorità in favore del DCA Palazzo Francisci.
Articolo 4- Ammissione
L'ammissione al Gruppo Famiglia è disposta dal Consiglio dell'Ente ed è subordinata al parere favorevole dell'assistente sociale (o dell'eventuale tutore o curatore dell'ospite), reso in seguito a colloqui con il richiedente e i familiari, ad eventuali verifiche domiciliari ed alla presentazione della documentazione, di seguito elencata, attestante il possesso dei requisiti necessari:
a) domanda in carta semplice indirizzata al Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Ente debitamente sottoscritta dall'interessato o dal soggetto abilitato per legge; la domanda dovrà essere inviata alla sede amministrativa dell'Ente a mezzo consegna manuale, negli orari di ufficio, o alternativamente a mezzo lettera semplice o raccomandata;
b) certificato medico in cui si attesti il grado di autosufficienza, l'assenza o il grado di eventuali patologie fisiche o psichiche che possano influire sulla vita di relazione quali malattie infettive, psicosi, etilismo, nonché l'assenza o il grado di eventuali disturbi che necessitino di terapie di carattere ospedaliero o comunque di assistenza medica continuativa;
c )fotocopia documento d'identità;
d)dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale;
e )dichiarazione di accettazione del regolamento dopo averne presa visione;
f)autorizzazione al trattamento dei dati personali e sensibili dopo aver preso visione dell'informativa e dei diritti dell'interessato.
Articolo 5 -Dimissioni
Ove l'ospite (o chi per lui) decida spontaneamente di dimettersi dal servizio dovrà darne preavviso non inferiore a 30 giorni al protocollo dell’Ente salvo situazioni particolari e non prevedibili debitamente motivate. Qualora l'ospite (o chi per lui) non dovesse avvisare per tempo gli verrà addebitata una penale pari alla retta per i giorni di ritardo sul preavviso.
Il Presidente dell'Ente può disporre le dimissioni d'ufficio di ospiti che costituiscono motivo di pericolo per sé o per gli altri, con riferimento a specifica documentazione o relazione di sevizio rimessa dalla direttrice del Gruppo Famiglia. Le dimissioni d'ufficio verranno altresì poste in essere:
-per gli ospiti le cui condizioni generali o di salute esigano particolari cure personali e/o sanitarie, non praticabili nell’ Istituto;
-per motivi organizzativi interni all'Ente.
Articolo 6 -Qualità del Servizio
È prevista la costituzione di un'eventuale rappresentanza dell'utenza, su istanza di almeno il 50% + 1 degli ospiti o dei rappresentanti degli stessi, ai fini del migliore soddisfacimento dei bisogni degli ospiti e della vita di relazione. Gli scopi ed i compiti della rappresentanza sono quelli di favorire la partecipazione e la collaborazione degli ospiti nella gestione dei servizi, proponendo suggerimenti atti alla migliore realizzazione degli stessi. L’Ente appaltatore potrà prevedere riunioni periodiche per valutare la qualità del servizio atteso.
Articolo 7 - Corrispettivo mensile (retta)
L'ospite (o chi per lui) è tenuto a versare il contributo mensile nella misura fissata con provvedimento dell'amministrazione dell'Ente. Il versamento dovrà essere effettuato con cadenza mensile o bimestrale mediante accredito su c/c bancario di Tesoreria intestato all'Ente "LA CONSOLAZIONE ENTE TUDERTE DI ASSISTENZA E BENEFICENZA". Il mancato od irregolare pagamento dei contributi suddetti potrà dare luogo, previa diffida dell’Ente La Consolazione ETAB, alla risoluzione del rapporto di ospitalità restando impregiudicato il ricorso al recupero coattivo dei crediti maturati.
Articolo 8 - norme comportamentali
Gli ospiti possono condurre una normale vita di relazione in base alla varie propensioni e desideri,
organizzando la vita nel Gruppo Famiglia in maniera tale da permettere le migliori condizioni relazionali possibili nel reciproco rispetto delle persone e delle cose altrui.
La conduzione ed il buon andamento del Gruppo Famiglia si basano sulla responsabilità personale e sulla maturità delle ospiti alle quali si dà ampia fiducia. I rapporti delle ospiti fra di loro devono essere cordiali, basati sul rispetto reciproco e animati dallo spirito di famiglia alla base del progetto "Gruppo Famiglia". E' assolutamente vietato fumare in tutti i locali del Gruppo compreso le stanze con relativi bagni e terrazza. Non è consentito 1'uso improprio di radio, walkman, gameboy ecc. in ogni caso questi dovranno essere tenuti spenti dalle ore 23,00 alle 7,30.
Non è permesso allontanarsi dai locali del Gruppo Famiglia nelle ore notturne senza l'autorizzazione preventiva dell’ educatore; il rientro deve comunque avvenire entro e non oltre le ore 22,00. Gli ospiti sono tenute ad eseguire i bagni plurisettimanali secondo il programma stabilito dal soggetto incaricato del coordinamento del servizio. Gli ospiti non devono spostare cose, oggetti e mobili di qualsiasi tipo senza l'accordo dell'operatrice presente. E' assolutamente vietato spostare gli oggetti posti nel bagno comune alle camere. L 'accesso ai locali del Gruppo ed alle camere è consentito alle ospiti. E' altresì consentito a genitori, parenti ed amici solo se autorizzati dal soggetto cui è affidato il coordinamento e comunque per brevi periodi. E' fatto divieto ai visitatori di introdurre sigarette, alcolici, farmaci senza la preventiva autorizzazione della direttrice.
Altri generi di conforto possono essere introdotti solo in quantità limitata, le eccedenze saranno consegnate al personale di cucina per successivo uso collettivo.
Ogni ospite è responsabile per i propri beni personali: L 'Ente non risponde della sparizione di oggetti personali e somme di denaro. L'ospite ha l'obbligo di lasciare in perfetto ordine la stanza al fine di consentire la pulizia quotidiana. Qualsiasi rottura agli arredi della stanza e del Gruppo dovrà essere risarcita immediatamente.
Tranne particolare autorizzazione del soggetto affidataria del coordinbamento, non si tengono in camera: stufe elettriche, televisori, caffettiere, complesse apparecchiature di radio, giradischi e computer. E' ammesso unicamente quanto necessario per la pulizia personale.
Articolo 9 - Vitto
Tutti gli ospiti hanno uguale trattamento di vitto secondo un menù concordato con l’operatrice di turno. Agli ospiti verranno somministrati 4 pasti giornalieri: la colazione, il pranzo, la merenda e la cena.
Articolo 10- Alloggio
L'assegnazione della camera viene disposta direttamente dal soggetto cui è affidato il coordinamento tenuto conto per quanto possibile delle esigenze manifestate dall'ospite. Si ribadisce che nelle stanze non è consentito fumare e utilizzare fornellini elettrici o a gas, stufe a gas, stufe elettriche con resistenza in vista, stufe a cherosene, a carbone o simili per riscaldamento. Nelle stanze ciascun occupante dovrà conciliare le proprie esigenze con quelle del/la compagno/a, tenere un comportamento decoroso ed igienico, rispettare gli oggetti personali del convivente e gli spazi attribuiti. L'uso degli apparecchi radiotelevisivi nelle stanze è consentito sino alle ore 23, previo consenso unanime, evitando che il volume del suono possa recare disturbo.
Articolo 11 -Orari
Nel rispetto dell'orario di chiusura notturna della Casa (dalle ore 22,00 alle ore 7,00), l'ospite gode della massima libertà di orario di accesso e di uscita dalla Comunità, regolato di comune accordo tra operatori e ospiti in base alle esigenze della “casa”, anche al fine di una maggiore responsabilizzazione. E' fatto obbligo di rispettare il silenzio nelle ore notturne e negli orari di riposo che verranno resi pubblicamente noti mediante affissione nei luoghi di soggiorno. Nel caso in cui gli ospiti prevedessero di non consumare i pasti nell’ Istituto o di trascorrere fuori la notte sono tenuti a concordarlo con l'operatrice in turno. Le visite agli ospiti sono vietate dalle ore 22 alle ore 8,30.
Articolo 12 -spazi comuni
Negli spazi comuni è severamente vietato fumare, gli ospiti devono attenersi alle comuni regole della pacifica convivenza evitando di porre in essere comportamenti lesivi della riservatezza e della tranquillità altrui. Nei confronti degli ospiti che dovessero violare dette prescrizioni nonchè le norme di comportamento verrà redatto dal personale apposito verbale scritto per valutare l’opportunità di applicare le sanzioni previste dal presente regolamento. La scelta dei programmi televisivi da guardare nelle sale TV sarà effettuata dagli ospiti attraverso una consultazione democratica.
Articolo 13 -Rapporti con il personale
Nel caso in cui dovessero sorgere incomprensioni di qualunque natura tra il personale, gli ospiti e i parenti degli ospiti gli stessi dovranno evitare confronti diretti e riferire i motivi di conflitto al soggetto cui è affidato il coordinamento che hanno l'obbligo di rendere tempestiva notizia all'Amministrazione.
Articolo 14 -Diritto di accesso e riservatezza
I dati relativi agli ospiti sono divulgabili solo nei limiti della normativa vigente in materia di dati personali e sensibili (c.d. Privacy). Il presente regolamento è da considerarsi integrato di tutta la documentazione approvata dall’Ente in tema di privacy.
Articolo 15- Volontari
Sono ammessi a frequentare il gruppo come volontari solo gli appartenenti ad un'associazione convenzionata con l'Amministrazione a norma di legge.